postato il 1 dicembre 2011 da mauro
Anche se in m
olti tendono a sottovalutarlo, il riciclo dei rifiuti ha una valenza economica rilevante per l’industria del Paese. La politica, dunque, deve garantire al settore certezze normative e sostegni concreti che servano però a sostenere le aziende vere, evitando le speculazioni. Bisogna favorire lo sviluppo del comparto in modo che venga incentivata la cosiddetta filiera corta, evitando che i materiali debbano percorrere tragitti lunghi e costosi. Interventi mirati, poi, possono contribuire a rendere la bilancia dei pagamenti dell’Italia meno dipendente anche nel campo energetico. Il clima creato dal governo Monti può favorire lo sviluppo del settore, permettendoci di uscire dal clima di scontro ideologico che ci ha bloccato finora.
Mauro
postato il 22 novembre 2011 da mauro
Deve e
sserci un sussulto di responsabilita’ da parte di tutti, in modo che ognuno partecipi col proprio contributo alla soluzione di un problema grave, che incide sulla qualita’ della vita di chi abita a Napoli e compromette l’immagine dell’Italia nel Mondo e lo sviluppo del turismo in tutta la Campania. Si deve potenziare la raccolta differenziata, ma non si puo’ prescindere dai termovalorizzatori, indispensabili per completare il ciclo dei rifiuti.
Mauro
postato il 29 settembre 2011 da mauro
L’incapacità del Governo di gestire tanto l’ordinaria amministrazione quanto le emergenze sta costando al Paese la profonda crisi in cui ci troviamo e le molte procedure di infrazione aperte dall’Ue contro di noi. L’ultima in ordine di tempo, come se non bastassero quelle degli anni passati, è arrivata in queste ore per il mancato adempimento di una sentenza di condanna della Corte di giustizia europea del 2010 sull’emergenza rifiuti in Campania. A questo punto, ci chiediamo Berlusconi dove intenda portare il Paese e se creda di essere in grado, dopo tante promesse non mantenute, di liberare una volta per tutte Napoli e l’intera Regione dai rifiuti. La risposta, però, abbiamo ragione di ritenere che sarà l’ennesima menzogna. Cosi’ come siamo certi che manchi la volonta’ di realizzare quell’unione di forze necessaria al Paese per risolvere i problemi.
Mauro
postato il 26 luglio 2011 da mauro
Il Governo non riesce a trovare una soluzione per la Campania. Non sa cosa fare e prende tempo con nuove audizioni. Audizioni che fino a poco tempo fa erano considerate inutili. Noi siamo pronti a lavorare anche in agosto per dare il via libera al decreto, ma il governo prenda coraggio e dica cosa vuole fare. Per ora continua a navigare, ma senza bussola.
Mauro
postato il 20 luglio 2011 da mauro
Sulla questione dei rifiuti in Campania nessuno ha saputo guardare al futuro e nessuno oggi può abdicare alle proprie responsabilità, anche se con l’avvicinarsi delle elezioni in molti giocheranno allo scarica barile. Tuttavia, non possiamo dimenticare che l’ultimo commissario ha avuto pieni poteri senza riuscire a risolvere nulla, mentre tutti promettono inattuabili soluzioni veloci e a costo zero. E l’Italia è l’unico Paese europeo che ancora pensa alle discariche e crede che la differenziata, uno stile di vita che andrebbe ulteriormente incentivato, possa da sola essere sufficiente senza gli impianti di smaltimento.
Il vicesindaco di Napoli quando era presidente di Commissione chiedeva trasparenza, mentre oggi difende la necessità di mantenere segreto il Piano di smaltimento. A questo proposito, vorremmo che il Ministro Tremonti, dopo aver chiesto duri sacrifici a tutta l’Italia, spiegasse quanto costa mandare i rifiuti all’estero e come mai nemmeno Montecarlo, uno dei Paesi più ricchi del Mondo, non pensa a soluzioni così onerose.
Siamo fuori tempo massimo e il balletto di ieri sul decreto dimostra che il Governo non ha ancora le idee chiare e che ci sono troppi interessi incrociati: con la nostra mozione abbiamo chiesto chiarezza. Il Governo, almeno per una volta, dovrebbe ascoltare il Presidente della Repubblica e le opposizioni che stanno dimostrando di avere un grande senso dello Stato.
Mauro
postato il 12 luglio 2011 da paolo
Da parte nostra faremo il nostro dovere fino in fondo per dimostrare responsabilità anche sulla questione dei rifiuti. In Campania si continua ancora oggi a gestire la quotidianità dell’emergenza quasi fosse diventata un’abitudine. Il Governo manca di volontà e questo provvedimento molto debole lo dimostra chiaramente. Purtroppo, la non gestione viene pagata solo dai cittadini
postato il 12 luglio 2011 da paolo
Scioglimento dei comuni che non riescono a raggiungere gli obiettivi minimi di raccolta differenziata. E’ quanto chiede un emendamento firmato dai deputati dell’Udc Libe’, Dionisi e Mondello al decreto rifiuti in Campania. Attualmente in caso di inadempienza, il Prefetto diffida il comune affinche’ si metta in regola con il sistema della raccolta differenziata, assegnandogli il termine di tre mesi per adempiere, pena l’invio del commissario ad acta. La scorsa settimana il prefetto di Napoli ha inviato 28 diffide ad altrettanti comuni tra cui quello di Napoli che, alla luce dell’emendamento presentato dall’Udc, verrebbero, invece, sciolti.
Fonte: Il Velino
postato il 2 luglio 2011 da paolo
‘Se Calderoli non se ne fosse accorto, vorremmo ricordargli che e’ Ministro ormai da tempo e rappresenta un partito che quando ha voluto ricattare il Governo c’e’ riuscito benissimo’.
Lo dichiara il deputato e responsabile Enti locali dell’Udc, Mauro Libe’, commentando le parole dell’esponente leghista sulla questione dei rifiuti. ‘Anche con il nostro voto – prosegue l’esponente centrista – questo Governo ha avuto poteri senza precedenti per risolvere i problemi di Napoli. E non ha risolto nulla. Dunque, invece di grandi proclami, Calderoli se ne stia tranquillo e continui a contrattare la sanatoria per i furbi delle quote latte.
Perche’, se il sistema e’ lo stesso, non vorremmo ci fosse una sanatoria per chi, dal nord, trasporta illegalmente rifiuti in Campania’.