Tutti i post della categoria: Politica

Villa Reale di Monza: la farsa è finita!

postato il 17 febbraio 2012 da Gianluca Buono

“Riceviamo e pubblichiamo” di Michele Trabacchino

Finalmente la pagliacciata leghista è finita. La scelta del Governo Monti di chiudere definitivamente le sedi ministeriali nella Villa Reale di Monza, peraltro mai entrate in funzione per manifesta inconsistenza, è un fatto che riporta un po’ di ordine dove ordine non ve ne era più. Le smanie di populismo leghista sono state spazzate dal buonsenso che ogni uomo politico deve avere. Accogliamo con soddisfazione la scelta del nuovo governo, che mette finalmente fine ad una vicenda che aveva ormai assunto i connotati di una farsa proprio per la palese incostituzionalità, richiamata giustamente dal Presidente Napolitano, di una decisione presa dal precedente governo solo per accontentare la Lega e i suoi deliri sul prato di Pontida, nel silenzio di molti rispetto ad un vero e proprio blitz di occupazione di sedi pubbliche e istituzionali da parte di un partito. La Brianza, terra laboriosa e seria, non poteva sopportare ancora una così grande presa in giro, venutasi a creare in un gioiello architettonico, patrimonio di tutti, nel quale si respira la storia dell’unità del nostro Paese. I tempi che vedevano l’Italia presa in giro in tutto il mondo a causa della classe dirigente che si abbandonava a questi spettacoli, sembrano terminati e una ventata di aria fresca, seria e competente è soffiata laddove regnavano i giochi di potere.

Credo fermamente che un politico debba avere a cuore il benessere dei cittadini e del territorio in cui vive, non scadendo nella demagogia. Un uomo politico è un uomo responsabile, capace di caricare su di sé le istanze di chi l’ha voluto nei luoghi rappresentativi e, lo show leghisti che abbiamo visto alla inaugurazione delle sedi dei ministeri, ha evidenziato l’esatto opposto. Mi piacerebbe che i locali liberati vengano assegnati agli studenti dell’Istituto Isa e liceo artistico di Monza che lamentano da parecchio tempo mancanza di spazi per il regolare svolgimento delle attività scolastiche.

Commenta

Lega ladrona, l’Italia NON perdona!

postato il 4 febbraio 2012 da Gianluca Buono

“Riceviamo e pubblichiamo” di Lorenzo Mazzei

Per quanto tempo abbiamo sentito in televisione, e letto sui giornali il motto violento lanciato dai leghisti “Roma ladrona, il nord non perdona”? Ebbene forse è giunto il momento di rovesciare i soggetti; infatti con l’arrivo di Mario Monti al governo molte cose stanno cambiando e, tra tutte le proposte che l’attuale governo sta portando avanti c’è anche quella della modifica e la cancellazione dei vitalizi per quanto riguarda i parlamentari.

Il terzo polo, con in testa l’UDC e FLI dal ritiro di Berlusconi ha auspicato a gran voce il taglio dei vitaliziper gli ex-parlamentari e finalmente con l’avvento del 2012 si iniziano a vedere le prime novità. Mario Monti ha infatti proposto il passaggio al contributivo ed ha aggiunto dei requisiti minimi di età per ricevere il sostanzioso assegno. Questo però non è piaciuto ad alcuni Deputati e Senatori, sia ex che attualmente in carica, tanto che ben 26 “onorevoli” hanno deciso di fare ricorso al Consiglio di Giurisdizione della Camera dei deputati.

Ma ecco chi sono questi 26 “onorevoli” (tra parentesi la legislatura):

Rifondazione Comunista: 1 – Martino Dorigo (XI – XII). 

Forza Italia: 2 – Paola Martinelli (XII), Emanuela Cabrini  (XII)

Alleanza Nazionale: 2 – Domenico Basile (XII), Daniele Franz (XIII – XIV).

Ulivo: 3 - Michele Cappella (XIII), Antonio Borrometi (XIII), Ugo Malagnino (XIII).

Popolo Della Libertà: 3 – Roberto Russo (XIV), Giorgio Jannone attualmente in carica (XII – XIV – XV – XVI), Adriano Paroli attualmente in carica (XIII – XIV – XV – XVI).

Lega Nord: 15 - Elisabetta Castellazzi (XI-XII), Franca Valenti (XII); Roberta Pizzicara (XII), Diana Battaggia (XII), Enrico Cavaliere (XII – XIII), Oreste Rossi (XI – XII – XIII), Alberto Bosisio (XII), Francesco Stroili (XII), Edouard Ballaman (XII – XIII – XIV), Daniele Molgora attualmente in carica ha ricoperto fino al 20 maggio 2010 la carica di Sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze (XII – XIII – XIV – XVI), Flavio Bonafini (XII),Fabio Padovan (XI), Salvatore Bellomi (XII), Giulio Arrighini (XI – XII),Roberto Asquini (XI – XII).

Come si nota dei 26 firmatari ben 15 sono della Lega Nord ovvero quasi il 60% del totale. Al tempo stesso si nota con piacere che non è presente alcun deputato dell’UDC nè tantomeno di FLI.

A questo punto quindi sarebbe il caso di rovesciare i soggetti dell’antico motto leghista per trasformarlo in:

LEGA LADRONA, L’ITALIA NON PERDONA!

1 Commento

Saitta non puo’ dare lezioni a nessuno

postato il 31 gennaio 2012 da mauro

Antonio Saitta e’ vicepresidente dell’Upi, l’Unione delle province italiane, da lungo tempo. Sa bene, dunque, che il dibattito sul riordino di questi Enti non e’ nato certo oggi. Tuttavia, solo oggi, dopo l’intervento del Governo, si accorge della necessita’ di riorganizzare e ridurre le province. Non so se Saitta possa dare lezioni a qualcuno. Di certo ha dimostrato scarsissima lungimiranza.

Mauro

Commenta

Calderoli pensi alle sue responsabilita’ e non coinvolga Napolitano

postato il 28 gennaio 2012 da mauro

L’ex Ministro Calderoli farebbe bene a ripensare all’attivita’ del Governo Berlusconi prima di lanciare accuse verso il Capo dello Stato, che non ha alcuna responsabilita’ sulle mancate riforme e che andrebbe sempre tenuto fuori dalle polemiche politiche, soprattutto se incentrate su falsita’. La verita’ e’ che Calderoli ha avuto quasi quattro anni per proporre le riforme di cui il Paese aveva bisogno, sapendo, peraltro, che l’Udc non avrebbe fatto mancare il suo appoggio. E’ troppo facile, oggi, giocare allo scarica barile, tentando di liberarsi della responsabilita’ di aver fatto sprofondare l’Italia in fondo alle classifiche internazionali e di non aver voluto sostenere il Governo che le sta facendo finalmente risalire la china

Mauro

Commenta

Protesta dei pescatori: solidarietà alle forze dell’ordine

postato il 26 gennaio 2012 da mauro

Esprimiamo la nostra totale solidarieta’ alle Forze dell’ordine. Abbiamo sempre detto – e sempre lo ripeteremo – che un conto e’ protestare civilmente, un altro e’ farlo mettendo a rischio l’incolumita’ di chi e’ chiamato a garantire la sicurezza e l’ordine pubblico. Non e’ con le bombe carta o la violenza che si risolvono i problemi.

Mauro

Commenta

Occorre più “energia” per le liberalizzazioni

postato il 17 gennaio 2012 da francesco

 

Nelle bozze di decreto sulle liberalizzazioni che circolano in questi giorni sembra non esserci spazio per un intervento vero in tema di liberalizzazione nel settore energetico.

 

Eppure i dati, impietosi, la dicono tutta sulla assoluta necessità che si operi con interventi sul lato della concorrenza in grado di ridurre la bolletta degli italiani: nel 2011 la bolletta energetica degli italiani è salita del 30%, il costo complessivo dell’energia è arrivato a 60 miliardi di euro, quasi mille euro per ogni individuo.

 

Secondo una ricerca pubblicata dal quotidiano “La Repubblica”, i veri scogli su cui bisognerebbe intervenire sono i seguenti:

 

- METANO: il costo del metano è leggermente diminuito in Europa, grazie soprattutto alla scoperta di nuovi giacimenti in USA che hanno comportato una riduzione del prezzo del gas importato. Tuttavia il prezzo per gli italiani è rimasto intatto, soprattutto a causa dei contratti di fornitura di lungo periodo con cui il principale operatore nazionale si è legato a fornitori come Gazprom o gli operatori libici ed algerini;

 

- COSTO PER LE IMPRESE: la bolletta delle piccole imprese italiane è più cara del 30% rispetto alla media UE: questo comporta un’evidente svantaggio in termini competitivi delle PMI rispetto ai concorrenti esteri;

 

- INFRASTRUTTURE: il calo dei prezzi energetici dipende anche da una maggiore concorrenza sulla distribuzione (da qui il danno della mancata cessione della rete di trasporto del gas da parte di ENI), ma soprattutto dall’ammodernamento e dall’aumento delle infrastrutture (gasdotti, rigassificatori, etc.) che generando vie di trasporto alternative ridurrebbero di certo la dipendenza italiana da Paesi come la Russia.

 

In definitiva, l’auspicio è che il Governo Monti tenga conto di questi evidenti contraddizioni e si adoperi per inserire nel Decreto di prossima attuazione misure volte a garantire la concorrenza nel settore energetico, unico crocevia per ridurre il forte peso della bolletta per le tasche degli italiani.

 

Francesco Lucà


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Commenta

Dopo il gioco delle tre carte esplodono le contraddizioni della Lega

postato il 14 gennaio 2012 da mauro

La Lega ha finito di fare quel gioco delle tre carte grazie al quale e’ rimasta a galla negli ultimi anni, partecipando e in maniera determinante a quelle decisioni del governo e della maggioranza, che poi i suoi stessi parlamentari criticavano nei loro comizi sul territorio. Non riuscendo piu’ ad essere credibili, dunque, e vivendo l’esplosione delle loro contraddizioni, nello scaricabarile litigano duramente tra di loro.

Mauro

Commenta

Condanniamo le violenze contro Equitalia che danneggiano le persone oneste

postato il 9 gennaio 2012 da mauro

Condanniamo fermamente ogni genere di violenza ed esprimiamo ancora una volta la nostra solidarieta’ ai vertici e ai lavoratori di Equitalia.
Si deve fermare questa spirale di intimidazioni e di violenze che e’ inaccettabile in un Paese civile e danneggia la posizione delle persone oneste. Chi non riesce a far fronte ai propri debiti per le contingenze della crisi ed e’ perseguitato dalle procedure esecutive di Equitalia, infatti, non trae di certo nessun giovamento dal comportamento di qualche delinquente codardo che si cela dietro la protezione dell’anonimato.

Mauro

Commenta

Il Governo cambi le regole di riscossione applicate da Equitalia

postato il 4 gennaio 2012 da mauro

Al di la’ delle polemiche degli ultimi giorni, il sistema di riscossione applicato da Equitalia va profondamente riformato, come noi dell’Udc chiediamo da tempo per tutelare imprese e famiglie oneste messe in difficolta’ dalla crisi economica. Il compito di intervenire tocca al Governo, perche’ e’ il Governo a stabilire le regole che poi Equitalia applica.
Tuttavia meraviglia che tanti esponenti dell’ex maggioranza si accorgano solo oggi della situazione, anche ripensando alle numerose interpellanze presentate da me o da altri esponenti dell’Udc, alle quali l’allora Ministro Tremonti ha risposto con aria di superiorita’, quasi che si trattassero argomenti lunari.

Mauro

Commenta

Fare chiarezza sulle partecipazioni dei Comuni è il primo passo verso un futuro di trasparenza

postato il 31 dicembre 2011 da mauro

Meraviglia molto la reazione del Segretario generale dell’Anci, Angelo Rughetti, alla richiesta del Sottosegretario Polillo di avere la mappatura delle partecipazioni societarie dei Comuni. Credo che quella del Governo sia un’iniziativa giusta e condivisibile, oltretutto utile a rendere giustizia ai tanti Sindaci che amministrano con responsabilità moltissimi comuni italiani. Servirebbe anche a marcare la diversità tra questi Sindaci responsabili e quanti, invece, sfruttano la moltiplicazione delle società e delle partecipazioni creando debiti che graveranno sulle generazioni future e dovranno essere ripianati dai cittadini con le tasse.

Il Segretario Rughetti, dunque, sbaglia a replicare piccato alla proposta, affidando il suo pensiero a una dichiarazione che mi ricorda quella giocosita giovanile che portava e rispondere alle giuste richieste altrui con la frase  ‘fallo prima tu’. Questa é invece un’occasione importante per dimostrare che c’è la volontà di tutti di costruire, nella trasparenza, il futuro del Paese.

Mauro

Commenta

Connect with Facebook

Ultimi commenti

  • Simone Matteoli: Quale sarà il futuro della Lega con queste premesse? Abbiamo sopportato la boria leghista per questi...
  • Enzo Annicchiarico: In momenti come questo quando tutti siamo chiamati a fare piu’ di qualche buco nella...
  • alessandro: L’evasore è un evasore nel momento in cui evade. Ed evadendo, perde automaticamente lo status di...
  • massimo guido conte: Così ci piace. Ieri avevamo letto un’Ansa che ci aveva lasciati perplessi: “Fisco:...
  • massimoguido: ottima analisi sicuramente condivisibile al di là dell’esempio, vero anch’esso ma poco...