Archivio per gennaio 2012

26 gennaio, Santeramo in Colle (BA)

postato il 25 gennaio 2012 da francesca

Ore 19.00 – Sala Cenacolo dell’ex Convento dei Padri Riformati -Santeramo in Colle (BA)

Partecipa alla Tavola Rotonda sul tema “Crisi in Italia: quale futuro per gli enti locali?”

Commenta

Dopo lo stop al Ponte sullo Stretto, via alle opere immediatamente cantierabili

postato il 22 gennaio 2012 da mauro

Dopo anni di stop-and-go e soprattutto di fondi immobilizzati in un momento in cui si ha grande bisogno di opere pubbliche immediatamente cantierabili per far ripartire l’economia, il Governo ha finalmente deciso di mettere da parte il progetto del Ponte sullo Stretto. Sia chiaro, non siamo contrari in generale alla realizzazione di quest’opera. Ma siamo convinti che l’Italia, e il Mezzogiorno in particolare, in questo momento abbiano altre priorita’, come la realizzazione di altre infrastrutture piu’ urgenti del Ponte sullo Stretto. E, soprattutto, siamo certi che l’avvio di diversi cantieri di opere pubbliche di medie dimensioni possa rappresentare un volano per la nostra economia molto di piu’ di quanto non possa fare un’unica opera di dimensioni mastodontiche, che per anche solo per avviarsi richiede molto tempo.

Mauro

1 Commento

20 gennaio, Lorica

postato il 19 gennaio 2012 da francesca

Centro Polifunzionale di Cavaliere – Sala Meeting

Nel pomeriggio partecipa ad un incontro con i giovani sul tema: “Ambiente ed energia”.

 

Commenta

Dopo il naufragio della Costa Concordia non servono nuove norme, ma il rispetto di quelle esistenti

postato il 18 gennaio 2012 da mauro

Il naufragio della Concordia deve essere un monito per tutti noi: la politica deve assumersi la responsabilità non solo di legiferare ma anche di controllare che le leggi si rispettino. L’Udc è vicina alle famiglie delle vittime, a tutti i passeggeri, ringrazia i soccorritori e gli abitanti dell’isola del Giglio e sosterrà il governo negli interventi da compiere per essere rapidi e incisivi di fronte all’emergenza. E’ una vicenda che tocca tutti gli italiani sotto il profilo umano, morale e anche economico. C’è un problema legato all’impatto sul turismo e al rispetto dell’ambiente, ma credo ci sia soprattutto un problema di regole: abbiamo visto in tv in questi giorni tantissimi passaggi di navi troppo vicini alle coste, senza che nessuno stigmatizzasse l’accaduto. Oggi gli organi di controllo hanno a maggior ragione il dovere di garantire il rispetto delle norme e del buon senso. Non tutto il sistema della navigazione italiana può pagare: non corriamo a introdurre tutte le regole più restrittive perché basta applicare le esistenti, migliorandole dove serve.

Mauro

Commenta

Certificati verdi

Seguimi su Facebook

Facebook

Attività su Facebook

Ultimi commenti

  • carmine pulzella: aspettiamo con ansia Beppe Pisanu (grande spessore morale, uno dei quattro di Zac)… ma per...
  • paolo: BRAVO! sono 2 giorni che scrivo un pò a tutti riguardo questa faccenda,vorrei che i giornali e le tv ne...
  • Gabriele Borioni: .. Ha fatto molto bene ad interessarsene. Questo episodio è di una gravità assoluta. Il comandante...
  • Vittorio Olivati: Tanto necessaria quanto poco trattata dai mass-media la riforma del Titolo V della Costituzione per...
  • Maria Pina Cuccaru: Chiaro, esaustivo e diretto come sempre.