postato il 31 gennaio 2012 da mauro
Antonio Saitta e’ vicepresidente dell’Upi, l’Unione delle province italiane, da lungo tempo. Sa b
ene, dunque, che il dibattito sul riordino di questi Enti non e’ nato certo oggi. Tuttavia, solo oggi, dopo l’intervento del Governo, si accorge della necessita’ di riorganizzare e ridurre le province. Non so se Saitta possa dare lezioni a qualcuno. Di certo ha dimostrato scarsissima lungimiranza.
Mauro
postato il 28 gennaio 2012 da mauro
L’ex Ministro Calderoli farebbe bene a ripensare all’attivita’ del Governo Berlusconi prima di lanciare accuse verso il Capo dello Stato, che non ha alcuna responsabilita’ sulle mancate riforme e che andrebbe sempre tenuto fuori dalle polemiche politiche, soprattutto se incentrate su falsita’. La verita’ e’ che Calderoli ha avuto quasi quattro anni per proporre le riforme di cui il Paese aveva bisogno, sapendo, peraltro, che l’Udc non avrebbe fatto mancare il suo appoggio. E’ troppo facile, oggi, giocare allo scarica barile, tentando di liberarsi della responsabilita’ di aver fatto sprofondare l’Italia in fondo alle classifiche internazionali e di non aver voluto sostenere il Governo che le sta facendo finalmente risalire la china
Mauro
postato il 26 gennaio 2012 da mauro
La questione della Tav va affrontata tenendo sempre presenti due capisaldi. Il treno ad alta velocita’ e’ un’infrastruttura fondamentale per lo sviluppo del Paese e il suo inserimento nel novero delle Nazioni piu’ industrializzate: rinunciarvi significa porre un’ipoteca pesante sul futuro dell’Italia e dei nostri giovani. Vi sono poi delle leggi e dei regolamenti che devono essere rispettati. Le decisioni assunte nel rispetto della legalita’ non possono essere messe in discussione per la violenza delle proteste di un gruppo di facinorosi.
Mauro
postato il 26 gennaio 2012 da mauro
Esprimiamo la nostra totale solidarieta’ alle Forze dell’ordine. Abbiamo sempre detto – e sempre lo ripeteremo – che un conto e’ protestare civilmente, un altro e’ farlo mettendo a rischio l’incolumita’ di chi e’ chiamato a garantire la sicurezza e l’ordine pubblico. Non e’ con le bombe carta o la violenza che si risolvono i problemi.
Mauro