Archivio per gennaio 2012

Saitta non puo’ dare lezioni a nessuno

postato il 31 gennaio 2012 da mauro

Antonio Saitta e’ vicepresidente dell’Upi, l’Unione delle province italiane, da lungo tempo. Sa bene, dunque, che il dibattito sul riordino di questi Enti non e’ nato certo oggi. Tuttavia, solo oggi, dopo l’intervento del Governo, si accorge della necessita’ di riorganizzare e ridurre le province. Non so se Saitta possa dare lezioni a qualcuno. Di certo ha dimostrato scarsissima lungimiranza.

Mauro

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Più semplice cambiare la residenza

postato il 29 gennaio 2012 da Adriano Frinchi

Partiamo dal dato numerico fornito dal ministro della P.A: Patroni Griffi: i cambi di residenza interessano annualmente un milione e 400 mila cittadini e le loro famiglie. E’ un dato enorme che costa in termini di denaro e di tempo: bisogna fare richieste in appositi moduli, con appositi timbro e bolli, e andare in appositi uffici per fare code spesso interminabili, solo per consegnare il modulo.

Ebbene tutto questo sta per diventare un ricordo del passato, infatti nel decreto semplificazioni è previsto che il cambio di residenza avverrà nel momento stesso della comunicazione dell’interessato all’amministrazione e tramite una procedura telematica. In pratica il cittadino, da casa, potrà cambiare immediatamente residenza evitando documenti e code inutili.

Ovviamente, resteranno i controlli e le eventuali sanzioni per le dichiarazioni mendaci.

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Calderoli pensi alle sue responsabilita’ e non coinvolga Napolitano

postato il 28 gennaio 2012 da mauro

L’ex Ministro Calderoli farebbe bene a ripensare all’attivita’ del Governo Berlusconi prima di lanciare accuse verso il Capo dello Stato, che non ha alcuna responsabilita’ sulle mancate riforme e che andrebbe sempre tenuto fuori dalle polemiche politiche, soprattutto se incentrate su falsita’. La verita’ e’ che Calderoli ha avuto quasi quattro anni per proporre le riforme di cui il Paese aveva bisogno, sapendo, peraltro, che l’Udc non avrebbe fatto mancare il suo appoggio. E’ troppo facile, oggi, giocare allo scarica barile, tentando di liberarsi della responsabilita’ di aver fatto sprofondare l’Italia in fondo alle classifiche internazionali e di non aver voluto sostenere il Governo che le sta facendo finalmente risalire la china

Mauro

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Tav: non mettere in discussione il futuro e il rispetto della legalità

postato il 26 gennaio 2012 da mauro

La questione della Tav va affrontata tenendo sempre presenti due capisaldi. Il treno ad alta velocita’ e’ un’infrastruttura fondamentale per lo sviluppo del Paese e il suo inserimento nel novero delle Nazioni piu’ industrializzate: rinunciarvi significa porre un’ipoteca pesante sul futuro dell’Italia e dei nostri giovani. Vi sono poi delle leggi e dei regolamenti che devono essere rispettati. Le decisioni assunte nel rispetto della legalita’ non possono essere messe in discussione per la violenza delle proteste di un gruppo di facinorosi.

Mauro

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Protesta dei pescatori: solidarietà alle forze dell’ordine

postato il 26 gennaio 2012 da mauro

Esprimiamo la nostra totale solidarieta’ alle Forze dell’ordine. Abbiamo sempre detto – e sempre lo ripeteremo – che un conto e’ protestare civilmente, un altro e’ farlo mettendo a rischio l’incolumita’ di chi e’ chiamato a garantire la sicurezza e l’ordine pubblico. Non e’ con le bombe carta o la violenza che si risolvono i problemi.

Mauro

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A Transatlantico: la mozione rafforza l’Italia in Europa

postato il 26 gennaio 2012 da Gianluca Buono

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